Il Gruppo Pionieri progetta il suo intervento a sostegno delle fasce vulnerabili della popolazione, rispondendo ai loro bisogni, prestando un supporto adeguato, educando ed intervenendo anche nei casi di emergenza.
La presenza del Gruppo, che analizza le necessità del territorio e le proprie potenzialità e progetta il conseguente intervento,diventa cosi segnale visibile dell’attenzione che la Croce Rossa Italiana ha nei confronti di questo target.
L’area SnC si divide in tre aree di attività:
Il settore emergenza è l’espressione teorica e pratica di tutto ciò che riguarda la Protezione Civile,noi Pionieri abbiamo il compito di divulgare i principi base e di comportamento che riguardano da vicino la popolazione,svolgiamo attività di formazione su vari livelli e, in caso di situazioni di emergenza le attività possono essere: concorso all’evacuazione della popolazione sinistrata con particolare riguardo ai collettivi vulnerabili,censimento delle vittime,delle necessità,allestimento tendopoli ecc…
L’obbiettivo primario dell’a.p.g viene individuate nell’Educazione attraverso un percorso formativo-informativo incentrato sui principi e gli ideali di Croce Rossa, facendo sentire i giovanissimi protagonisti di un percorso educativo basato sul gioco,sulla sensibilizzazione reciproca e sullo stare insieme in varie occasioni.Le attività possono essere: animazione ai bambini ricoverati in pediatria,giornate di animazione con giochi vari volti alla sensibilizzazione verso svariate tematiche,attività sportive per esaltare il concetto di salute psico fisica del bambino,attività in piazza,attività nelle scuole per presentare la C.R.I evidenziando le attività e i compiti della componente.
Le attività socio assistenziali sono tutte le attività che hanno come obbiettivo dare una risposta concreta a un bisogno che mina la sopravvivenza,la socialità e la dignità umana.
Tali attività, rese al singolo o alla collettività sono rivolte ai bisogni di:
I Pionieri svolgono il proprio operato secondo i principi della Croce Rossa e le metodologie dichiarate nel Progetto Associativo,ponendo particolare enfasi all’empatizzazione del bisogno e attraverso una formazione adeguata e mirata alle necessità.